ce l'abbiamo fatta. ieri è stato il gran giorno.
questo è ciò che era prima, a febbraio, quando abbiamo cominciato i lavori.

questi sono gli studi preparatori al progetto della sistemazione del presbiterio.
questo è quanto abbiamo fatto.


senza dubbio è un gran risultato, anche se non è stato un lavoro notevole dal profilo storico-artistico-architettonico. ma è la chiesa patronale. una realtà locale limitata ma, nel nostro piccolo (parlo al plurale non per maiestas ma perché è stato un lavoro di gruppo, il mio insieme a quello di altri 2 architetti ed un tecnico esperto in sicurezza, il nostro team) siamo assai soddisfatti. ma la gioia è stata smorzata da nomi non fatti. e, che importa? certo, siamo stati ringraziati pubblicamente come "architetti", anonimi però. scusate, ma la vanagloria prende chiunque. e se poi a tutto quanto compete il nostro specifico ci abbini il fatto che l'architetto abbia preso anche la scopa in mano per pulire, abbia caricato massi, abbia pulito vetri che l'impresa di pulizia aveva tralasciato, abbia fatto insomma anche ciò che non gli competeva, beh, poco importa. settimane di duro lavoro trascorse all'umido ed al freddo. e stamane mi godo la mia famiglia, al caldo.
è vero, sono un po' incazzata, ma oggi è anche domenica e se volete il vangelo, beh, andate in chiesa, magari nella mia, così potrete ammirare anche il mio lavoro.