Orsola era adorabile e amava giocherellare soprattutto con i bimbi. Ha vissuto con me e la mia famiglia per 17 anni quando, oramai anziana e immobile da un mese, ci lasciò, quel caldo luglio del '90. Oramai nella mia strada tutti avevano imparato a conoscerla e a volerle bene. Però lei aveva un grande difetto: era razzista. Sì, appena avvertiva solo l'odore di extracomunitari cominciava ad abbaiare e digrignare i denti e a volte non la smetteva. Sì, Orsola, il mio pastore belga. Dopo la sua
morte, nulla è più stato come prima. C'è stata Anica, pastore tedesco, poi Laika, huski che con quegli occhioni azzurri sembrava che parlasse e poi Susy, l'ultima in ordine di apparizione, una meticcia di piccola taglia ma con un cuore grande grande. A Susy piacevano molto i gatti, viveva in simbiosi con loro. Ricordo ancora quando provò a leccar i cuccioli di Cenerina, volendo imitare quel che faceva la mamma, e la zuffa che ne seguì. Era quasi diventata un gatto a furia di convivere con tanti
di loro. Cenerina, Brodo (il mio preferito),
Chicco e, l'ultima, Pallina, un batuffoletto arancione che non ritrovai più quella mattina di carnevale di ritorno dall'ospedale. Pensavo ad uno scherzo di mia mamma. Lei non sopportava nessun animale, cane o gatto che fosse. Lei accudiva solo le galline "almeno quelle fanno l'uovo", diceva.
morte, nulla è più stato come prima. C'è stata Anica, pastore tedesco, poi Laika, huski che con quegli occhioni azzurri sembrava che parlasse e poi Susy, l'ultima in ordine di apparizione, una meticcia di piccola taglia ma con un cuore grande grande. A Susy piacevano molto i gatti, viveva in simbiosi con loro. Ricordo ancora quando provò a leccar i cuccioli di Cenerina, volendo imitare quel che faceva la mamma, e la zuffa che ne seguì. Era quasi diventata un gatto a furia di convivere con tanti
di loro. Cenerina, Brodo (il mio preferito),
Chicco e, l'ultima, Pallina, un batuffoletto arancione che non ritrovai più quella mattina di carnevale di ritorno dall'ospedale. Pensavo ad uno scherzo di mia mamma. Lei non sopportava nessun animale, cane o gatto che fosse. Lei accudiva solo le galline "almeno quelle fanno l'uovo", diceva. Ma, Orsola era brava ed amava i bimbi. Lei non avrebbe mai fatto del male a nessuno, nonostante la sua stazza. 

18 marzo h: 7.26
ma che sta succedendo nel ragusano?