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martedì 26 maggio 2009

il rituale mattutino


puntualmente si ripete. sono quasi le sette e cercavo qualcosa da postare. ammetto che il caldo di questi giorni ha annientato i miei neuroni. bene. anzi, male. aspetto che la lavatrice finisca i suoi giri e mi astraggo per osservare ciò che accade fuori dalla mia finestra. ogni giorno, sempre lo stesso. anche stamane mi alzo ed ancora assonnata preparo il caffè, stando ben attenta nel prendere lo zucchero pittosto che il sale. fumo la prima sigaretta della giornata mentre osservo il ripetersi delle azioni degli altri. tina scende alle 6.30 per mettere fuori prima la macchina del marito (così lui può dormire 3 minuti in più) e poi la sua per andare al lavoro. angelo, per non contravvenire ad un divieto di accesso, fa 300 mt di retromarcia. silvana, ancora in sottana, esce in terrazza e appresso a lei il suo segugio che fa la pipì davanti alla camera del marito, mentre lei prepara una bacinella con l'acqua per ripulire e buttar giù il tutto (sui panni stesi della cognata al piano di sotto!). la signora antonietta che esce a fare quattro passi in balcone, 4 ml percorsi ansiosamente più e più volte, mentre saluta la nipote che va a lavoro. luisa scende rumorosamente le scale e rumorosamente apre la serranda del garage. mio marito che, grazie al rumore della signora di cui sopra, si sveglia borbottando, viene in cucina chiedendo se è pronto il caffè. i bimbi da svegliare (ancora per poco!), la colazione da preparare, i letti da rifare, il bucato da stendere, e vai! comincia una nuova giornata. che se qualcosa mancasse, mi parrebbe strano. d'altronde la vita si ripete nelle azioni e ciò che potrebbe sembrare mera abitudine ti fa capire che sei ancora viva, che hai ancora tanto da fare e poco importa se si ripetono le stesse azioni. che ciò che potrebbe essere una noia mortale, ti fa assaporare ogni piccolo attimo ed ogni piccolo gesto. e, sorridere alla vita...ed intanto, mi accorgo che volevo parlare di tutt'altro, di bagnasco e delle sue parole a difesa anche dei lavoratori che troppo spesso vengono scaricati come fossero zavorre. ma il post è già troppo lungo...e, ormai è tardi!