oggi è giovedì. e, per chi crede, non è un giovedì qualunque. con oggi iniziano le celebrazioni che culmineranno con la veglia pasquale di sabato notte. giorni in cui si ha la possibilità di rivivere il mistero pasquale, di farne memoria. per la fede cristiana, la veglia pasquale è la notte delle notti, la notte in cui puoi sperimentare il passaggio (ed il termine pasqua deriva proprio dall'ebraico pesach ed indicava il passare oltre dell'angelo che vedeva il sangue sugli stipiti delle case degli ebrei) dalla morte alla vita. forse in questi giorni di grande lutto tutto questo potrebbe risultare quanto mai lontano dalla realtà. in alcuni casi lazzaro non è uscito fuori dal sepolcro, in tanti sono rimasti morti sotto le macerie. dall'altro lato poi, in tantissimi si preparano proprio oggi a partire per le vacanze. altri si affannano alla ricerca degli ultimi regali da acquistare. in tante ancora, approfittando proprio di questi giorni di ferie, si dedicano alle famose pulizie di pasqua. come se pasqua fosse solo questo. la mia pasqua, cos'è? cosa sarebbe la mia vita senza l'istituzione dell'eucarestia che si celebra oggi, senza la croce del venerdì santo, senza la veglia di sabato notte? nutro una profonda e riconoscente gratitudine per aver riscoperto il senso profondo del mio credo e rendo grazie per la possibilità che ho di rivivere tutto questo, anche quest'anno. e non sono solo segni esteriori. sono segni vissuti. perché la croce ce l'ho io e sicuramente l'avrai anche tu. la croce, segno di tutto ciò che ci fa soffrire, che ci impedisce di amare, ci
impedisce di accettare quello che nella vita accade. per me la croce è gloriosa, diventa luce se non mi fermo al venerdì santo, se non guardo solo alla morte ontologica che da essa deriva. per chi crede, dopo il venerdì santo, c'è la risurrezione, il sepolcro vuoto, la vita nuova.
impedisce di accettare quello che nella vita accade. per me la croce è gloriosa, diventa luce se non mi fermo al venerdì santo, se non guardo solo alla morte ontologica che da essa deriva. per chi crede, dopo il venerdì santo, c'è la risurrezione, il sepolcro vuoto, la vita nuova.ed è con questi sentimenti che auguro ad ognuno di voi una pasqua NUOVA.
di cuore.
