lunedì 28 settembre 2009

sole ed ore




...nonostante l'incessante scorrere delle ore!


ma sì, comincio questa nuova giornata di una nuova settimana con tanto ottimismo. il sole stamattina è forte più che mai e settembre volge al termine inaspettatamente.



*antica meridiana sulla facciata laterale della basilica di santa maria degli angeli (1600), all'eremo dei camaldoli di visciano (na).

"senza del sole nulla sono io, nulla sei tu senza di dio"

giovedì 24 settembre 2009

ancora non esce il sole



...a 39 anni ho imparato che debbo ancora imparare
e che non bisogna dare mai nulla per scontato...
non penso sia poco.

domenica 13 settembre 2009

materiale radioattivo nel "mio" mare


cetraro, agosto 2009


avrei preferito non sapere (questo)...


"Se si tratta veramente di materiale radioattivo, come ha riferito un collaboratore di giustizia, sarà necessario utilizzare attrezzature particolari che certamente noi non abbiamo. Ci vorranno tempo e soldi. Noi andiamo avanti con la politica dei piccoli passi. Staremo a vedere".



sabato 5 settembre 2009

mala tempora currunt!

sto temporeggiando, lo so, ma non ne ho il coraggio. come faccio a dire a mio padre che ciò per cui ha sacrificato la sua vita dovrebbe andar giù con un colpo di ruspa per lasciar posto alla casa per le sue tre figlie? continuo a fare calcoli e conteggi ma i numeri sono quelli. a dire il vero, però, la soluzione non entusiasma neppure me più di tanto. pensare di dover vivere tutti insieme appassionatamente mi spaventa e sette bambini, per il momento, son tanti. poi ripenso alla casa al mare che mia mamma avrebbe desiderato e a cui rinunciò, impiegando il ricavato della vendita della sua proprietà per realizzare parte della nostra casa. ripenso a tutti i lavori che mio padre ha realizzato con le sue mani e di cui è sempre andato fiero. ripenso al grande salone che ha ospitato tantissimi momenti di festa. ripenso. e vorrei indietreggiare perché quanto sto per fare sarà di sicuro un colpo al cuore per i miei genitori...lasciamo tutto così come è? non lo so, non lo so...ma io qui non ci voglio più stare, voglio, foss'anche solo un buco, uno spazio tutto mio, dove i miei figli possano giocare all'aria aperta e non restare chiusi in casa a guardare la tv o a giocare al computer. ma questo è quanto io voglio. e i miei genitori? vorrebbero continuare ad invecchiare in pace...

mercoledì 2 settembre 2009

S E T T E M B R E


"Mi è sempre sembrato e mi sembra tuttora che la Bibbia sia la principale fonte di poesia di tutti i tempi. Da allora, ho sempre cercato questo riflesso nella vita e nell'arte. Per me, come per tutti i pittori dell'Occidente, essa è stata l'alfabeto colorato in cui ho intinto i miei pennelli".
M. Chagall



la tribù di beniamino, parete settentrionale, dodicesima finestra - 1961

Sinagoga della clinica universitaria hadaza, gerusalemme

chagall realizza a partire dal 1960 le dodici vetrate per la sinagoga di hadaza, disposte a 3 a 3 lungo le 4 pareti, riproducendo perfettamente la forma e il simbolismo dell'Arca Santa minuziosamente descritta nella Bibbia. (Es.25) Anche l'orientamento delle pareti, rivolte verso i punti cardinali, rispetta la tradizione della Bibbia. Marc Chagall per la scelta dei colori ha preso ispirazione dai colori delle pietre preziose di cui era ornato il pettorale del sommo Sacerdote come è descritto in Esodo 28,15.

"Io so che il cammino della vita è eterno e insieme breve. L'ho imparato quando ero ancora nel ventre di mia madre, che questo cammino si percorre meglio con l'amore che con l'odio. Già questi pensieri mi erano venuti, molti anni addietro, quando calcai questo suolo, preparandomi a creare queste incisioni per la Bibbia. ed esse mi diedero il coraggio di preparare il mio modesto regalo al popolo ebraico. Per questo popolo, che da sempre ha sognato l'amore biblico, l'amicizia e la pace con tutti i popoli; per questo popolo che è vissuto qui mille anni addietro in mezzo ad altri popoli semitici"